Camino Portugues 2017. Prima Parte

Lisbona >>> Fatima >> Tomar >>> Coimbra.  Km 300

Per ragioni contingenti, l’ho intrapreso da Lisbona il 25 Maggio, ritrovandomi in un periodo troppo caldo (la tappa da Alvaiazere-Ansiao-Alvorge il Venerdì 2 giugno, si snodava a trenta Km dalla località di Pedrogaõ Grande, dove 10 giorni dopo si sviluppò un terrificante e mortale incendio), sia per il molto asfalto ma anche per alcune tappe, rivelatesi dure tra soffocanti boschi di altissimi eucalipti o bassi arbusti che non davano ombra al pellegrino nel ventoso calore meridiano, ed alcuni aspri tratti di sentiero, specialmente nella tappa da me scelta, tra Fatima e Tomar dalla Rotonda Santa Teresa do Ourém (la Rotonda dove vi sono le statue dei Pastorelli al termine Sud della Av. Beato Nuno, sulla N 356 che dopo 2,5 Km immetteva a destra in un sentiero segnalato da frecce gialle e blù noto come Rua do Alto das Pinheiras verso Lagoa de Foradouro in un altopiano solitario e caldissimo.

Sarebbe stato meglio prendere la carretera per Ourém e Leiria risalendo verso Nord la Av. Beato Nuno prendendo poi a destra la Rua de Santa Luzia verso Caxarias.

E’ segnalato abbastanza bene con discreta presenza di Refugios o accoglienze di vario tipo, nonché i sempre accoglienti “Bombeiros”. Alcune tappe sono decisamente faticose, sia per la relativa lunghezza (superiori ai 30Km), ma anche per i continui saliscendi rompigambe senza soluzione di continuità che il percorso propina, oppure con discutibili tratti di pietrosi sentieri da capre, più adatti a escursionisti giornalieri che non a un pellegrino. Tappe estremamente solitarie o monotone, a volte senza incontrare persone nei piccoli paesini o gruppi di case, per non parlare della mancanza di monumentalità, se non nelle cittadine più grandi, che hanno reso questo tratto più un camminare “verso la Meta finale” che non uno scoprire attrattive celate lungo il cammino.  Spero, a Dio piacendo, di poterlo completare un domani, naturalmente in un periodo più conveniente come temperature e meteorologia.

Mauro

Copyright foto 2017 Mauro Sala